Botanica

Nel nostro territorio il paesaggio è fortemente caratterizzato dalla vegetazione naturale ed in special modo dal bosco. Per secoli anche da noi l’uomo ha sfruttato questa risorsa riducendone l’estensione per creare terre coltivabili e pascoli al punto che nel Cinquecento la copertura boschiva in questa zona occupava solamente un quarto del territorio mentre i gerbidi, adibiti al pascolo, erano l’elemento dominante del paesaggio. Questa situazione si è sostanzialmente mantenuta in questi termini fino ai primi anni sessanta, quando il progressivo abbandono dei coltivi e dei pascoli ha determinato nuovamente l’estendersi del bosco al punto che oggi la copertura boschiva interessa quasi il settanta per cento del territorio. Attualmente il paesaggio vegetale, pesantemente alterato dall’azione dell’uomo nel corso dei secoli, sta ritornando ad una progressiva naturalità per fasce di vegetazione, determinate principalmente dall’altitudine, dall’esposizione e dal tipo di suolo.

Partendo dal corso del torrente Ruffinati abbiamo perciò vari tipi di ambienti boschivi di cui il primo è quello ripariale caratterizzato da speci amanti del clima umido come l’Ontano (Ona), il Pioppo (Arbura), e vari tipi di Salice (Sarsu).