La Faggeta

Ad una altitudine superiore ai 1.000 metri il Faggio (Fo) diventa il dominatore assoluto del bosco fino alle quote maggiori. In passato le faggete sono state oggetto di un intensa ceduazione per ricavarne carbone di legna: le spianate delle carbonaie (piazze) ancora oggi ben visibili ne sono testimonianza. Oggi le nostre faggete tendono alla naturale evoluzione a fustaia. Ai margini delle faggete il sottobosco è caratterizzato dalla presenza del Mirtillo (Platene) e dove il bosco è più aperto l’Erica arborea. Nella fascia della faggeta possiamo trovare anche radi esemplari di Sorbo degli uccellatori e Maggiociondolo alpino.